Il camice multiuso per la sanità

Il camice monouso… che si riusa!

con il camice riutilizzabile fino a 80 volte risparmi e inquini meno

In questa fase di contenimento del contagio da Covid-19 (virus Sars-CoV-2), uno dei temi più importanti per le strutture sanitarie è la gestione dei dispositivi di protezione: mascherine, guanti, camici, ecc.

I camici, in particolare, possono diventare un elemento che incide molto sui costi.

Per questo vi proponiamo un camice che è allo stesso tempo mono e multi uso: una volta indossato e utilizzato non va cestinato, ma è possibile lavarlo e sterilizzarlo fino a 80 volte. Così si abbattono i costi e si riducono i rifiuti da gestire.

Il camice è dispositivo medico classe I con certificazione CE ed offre la massima protezione con un’ottima traspirabilità.

Il camice multiuso per la sanità

TIPO E USO DEL PRODOTTO

Dispositivo medico per sala operatoria ad uso chirurgico.

Indumento per sala operatoria utilizzato dal personale qualificato durante le procedure chirurgiche al fine di prevenire la trasmissione di agenti infettivi e del trasferimento microbico operatore-paziente.

CARATTERISTICHE GENERALI

Gli articoli sono classificabili come DISPOSITIVI MEDICI CLASSE I NON STERILI, e sono conformi a quanto prescritto nel D.Lgs. 24 Febbraio 1997 N° 46 che percepisce la Direttiva Europea 93/42 CEE sui dispositivi medici.

I prodotti sono immessi in commercio con la marcatura

certificato CE

secondo quanto disposto dall’articolo 16 del D.Lgs. 24 Febbraio 1997 N° 46, che percepisce la Direttiva Europea 93/42 sui dispositivi medici.

struttura tecnica

Composizione: Poliestere 99% – Fibra di carbonio 1%
Cuciture con filato poliestere idrorepellente

La struttura del camice monouso

CONDIZIONI DI UTILIZZO

Il presente dispositivo medico è RIUTILIZZABILE.
Il presente dispositivo medico deve essere necessariamente LAVATO e STERILIZZATO prima del suo primo utilizzo.
Per garantirne un utilizzo in sicurezza è necessario seguire scrupolosamente le istruzioni di manutenzione prima di ogni utilizzo.
Il dispositivo deve comunque essere sottoposto ad un controllo delle sue condizioni generali e della sua integrità fisica prima di ogni riutilizzo, ed in base a questo controllo è l’utilizzatore a determinare la sua idoneità.

MODALITÀ DI CONSERVAZIONE

Al fine di evitare contaminazioni il dispositivo andrebbe conservato in un luogo pulito, asciutto (per evitare lo sviluppo di muffe), al riparo da fonti di luce diretta, protetto da un involucro e comunque sempre lavato e sterilizzato prima del suo riutilizzo.
Il mantenimento della sua integrità fisica (assenza di fori, tagli, sfilacciature, scuciture, usura, muffa ecc.) determina la durata di vita del dispositivo.

LIMITI D’IMPIEGO

Il dispositivo medico in oggetto non è adatto per protezione da rischi non richiamati dalla presente documentazione, per cui si declina ogni responsabilità per eventuali danni e conseguenze che possono derivare da un uso improprio.
Se durante il controllo dell’integrità fisica del dispositivo vengono rilevati buchi, lacerazioni, sfilacciature ecc. è necessario identificare la gravità della lesione; se valutata di piccola entità si procede con la riparazione, sovrapponendo al foro un patch termoadesivo che ripristina la funzionalità del dispositivo medico.

MANUTENZIONE

La manutenzione periodica del dispositivo medico consiste nelle operazioni di lavaggio, sterilizzazione e asciugatura.
Le specifiche tecniche relative alle attività di manutenzione sono riportate nella tabella di cui sotto utilizzando i simboli di manutenzione conformemente alla norma UNI EN ISO 3758:2005 – Tessili. Codice di etichettatura di manutenzione mediante segni grafici.
Tutte queste operazioni devono (a parte l’operazione di asciugatura) essere effettuate prima di effettuare la sterilizzazione affinché il dispositivo medico possa essere idoneo all’utilizzo cui è destinato.

AM16M lavaggio stiraggio

Relativamente alla sterilizzazione, il fabbricante consiglia il processo di sterilizzazione a calore umido (vedi in UNI EN 554:96 – Sterilizzazione dei dispositivi medici. Metodo per la convalida e per il controllo sistematico della sterilizzazione a vapore), alla temperatura di 134°C.
Se correttamente ripristinato, il dispositivo medico può essere riutilizzato fino a 80 volte.
Nella fase finale di risciacquo, è consigliato l’uso di un adeguato additivo per riattivare la proprietà di idrorepellenza.

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